Fans club riconosciuto ufficialmente dalla Elvis Presley Enterprises menu
menumore

La storia. Il mito.

A CURA DI: Roberto Paglia

la-storia-il-mito_book

Collana “Manuali Rock” (19) – Arcana Editrice
1992 – Lire 18.000
191 pagine

Ambiziosa opera di Livio Monari, dopo che lo stesso autore, tanto noto agli appassionati di Elvis, aveva impreziosito il volume Elvis Presley Story (1988)  con il suo “Dizionario delle canzoni”.
Stavolta Il concetto di base viene ampliato e la prima parte del libro è occupata da una bella biografia di quaranta pagine (“Gli avvenimenti”), suddivisa per annate e arricchita da articoli d’epoca molto interessanti. Segue poi la sezione “Canzoni”, nella quale le incisioni di Elvis sono elencate in ordine alfabetico a seconda dell’anno in cui vennero incise o interpretate dal vivo, dal 1953 al 1977. Per spiegare il meccanismo Livio porta l’esempio di Hound Dog, io invece mi servirò di See See Rider, che ritroveremo quindi al 1970 (On Stage, February 1970), 1973 (Aloha From Hawaii, Via Satellite), 1974 (Elvis Recorded Live On Stage In Memphis), 1975 (Elvis Aron Presley) e 1977 (Elvis In Concert).
Alla fine di ogni anno troviamo anche la lista dei musicisti che suonarono in studio con Elvis.
A differenza del già citato dizionario, non sono presenti i commenti personali ai brani, che tanto erano piaciuti perché rendevano noti i gusti di un grande esperto elvisiano.
A seguire, troviamo “Le apparizioni televisive”, breve sezione dove vengono appunto indicati i programmi e gli Specials (più i dischi contenenti brani da questi tratto) che videro Elvis protagonista tra il 1956 e il 1977.
Si prosegue con “I film”, contenente le schede (cast, canzoni, trama e materiale alternativo) relative ai trentatré film girati dal cantante.
“I concerti dal vivo”
comprende le esibizioni dal vivo di Elvis a partire dal 1969 e i dischi, ufficiali e bootlegs, che includono registrazioni audio provenienti dalle stesse.
Chiude il libro l’ottima sezione “Le interviste”, con resoconti scritti di alcune delle poche occasioni in cui Elvis parlò ai giornalisti.

Che dire? Il volume è notevole per impostazione e contenuti e all’epoca della sua pubblicazione si pose automaticamente su un piano di rilievo tutto suo. Sfortunatamente, la sua stessa natura non lo ha fatto invecchiare bene: le incessanti uscite discografiche e video lo hanno reso obsoleto molto presto, inchiodandolo al 1992 e dintorni.
Non voglio però chiudere su una nota negativa che suonerebbe del tutto immeritata: Elvis Presley, la storia, il mito... resta a tutt’oggi un chiaro esempio di come possono venir bene le cose quando vengono fatte con competenza, e si legge ancora con grande piacere.