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VIVA LAS VEGAS, 1964

(Viva Las Vegas, 1964)

TRAMA:
Il pilota Lucky Jackson è a Las Vegas, dove gioca e vince i soldi necessari a comprare il motore da montare sull’auto con la quale vuole partecipare e vincere il Grand Prix di Las Vegas.
Nel luogo di ritrovo dei concorrenti, Lucky incontra il conte italiano Elmo Mancini, anche lui iscritto alIa gara; mentre parlano di auto arriva una splendida rossa, Rusty Martin che, scambiandoli per meccanici, li prega di mettere a posto la sua macchina che ‘fischia’; Lucky vorrebbe impedire alla ragazza di allontanarsi ma Mancini sistema l’auto e la ragazza riparte senza nemmeno aver detto il suo nome.
Pensando che sia una ballerina, alla sera Lucky e Mancini si mettono alla sua ricerca girando per i locali di Las Vegas, ma invano.
Il giorno dopo Lucky scopre per caso che Rusty è l’istruttrice di nuoto del suo stesso albergo e l’abborda ma lei lo respingee lo fa cadere in piscina dove Lucky perde il rotolo di dollari, risucchiato dallo scarico, che avrebbe dovuto servire per il motore dell’auto da corsa.
Non avendo neanche i soldi per pagare l’albergo, Lucky e Shorty, il suo meccanico arrivato nel frattempo da Los Angeles, si mettono a lavorare come camerieri.
II primo giorno di libertà Rusty e Lucky lo passano in giro per Las Vegas, spostandosi anche in elicottero nelle zone limitrofe e alla fine di esso scoprono di essersi innamorati.
Rusty teme per la pericolosa attività agonistica di Lucky e, dato che non riesce a farIo desistere dal proposito di correre, decide di ingelosirlo accettando la corte del conte Mancini, ma la cena dei due a lume di candela, sprofonda nel caos quando a servire sono i sempre più “maldestri” Lucky e Shorty.
Per cercare di guadagnar soldi, Lucky partecipa anche a una gara amatoriale fra i dipendenti dell’albergo che ha un primo premia di 2.500 dollari, alla quale partecipa anche Rusty; quando Lucky vince ha però la sgradita sorpresa di scoprire che il premio non è in denaro ma che è costituito da un soggiorno di due settimane a Las Vegas.
All’approssimarsi della corsa, Lucky nqn ha alcuna possibilità di partire in quanto la macchina è senza motore e perciò si mette a lavorare per Mancini ma un misterioso finanziamento (fornito dal padre di Rusty) gli permette di avere a disposizione un nuovo motore da montare.
Lavorando indefessamente con Shorty, la stessa Rusty e suo padre, Lucky riesce a terminare la preparazione dell’auto solo pochi minuti prima che la competizione abbia inizio. Dopo una gara dura e combattuta, Lucky vince tagliando per primo il traguardo; riunitosi a Rusty i due convolano a nozze.

CREDITS

Produzione: Jack Cummings e George Sidney
Regia: George Sidney
Sceneggiatura: Sally Benson
Fotografia: Joseph Biroc
Scenografia: George W. Davis e Edward Carfagno
Assistente regia: Milton Feldman
Costumi: Don Feld
Trucco: William Tuttle
Acconciature: Sydney Guilaroff
Arredamento: Henry Grace e George R. Nelson
Coreografia: David Winters
Musica: George Stoll
Autori canzoni: Pomus/Shuman, West/Cooper, Leiber/Stoller, Charles, Giant/ Baum/Kaye, Byers, Tepper/Bennett, Wise/Starr, Sinclair, Wayne/Moore
Supervisione montaggio: John McSweeney Jr.
Consulente tecnico: Colonnello Tom Parker

CAST

Elvis Presley: Lucky Jordan
Ann-Margret: Rusty Martin
Cesare Danova: Conte Elmo Mancini
William Demarest: Mr. Martin
Nicky Blair: Shorty Farnsworth
Jack Carter: Lui stesso
Robert B. Williams: Mr. Swanson
Bob Nash: Big Gus Olson
Roy Engel: Mr. Baker
Ford Dunhill: Guidatore
Barnaby Hale: Meccanico
Ivan Triesault: Head Captain
Eddie Quillan: Presentatore
George Cisar: Manager del Swingers
Francis Raval: Francois
Rick Murray: Fattorino
Larry Kent: Ufficiale di gara
Howard Curtis: Mossiere
Alan Fordney: Annunciatore di gara
The Forte Four: loro stessi

CRITICA

«...la MGM ha quello che sarà uno dei più redditizi film di Elvis Presley» (Hollywood Reporter).

«...una storia alquanto trita e goffa, debole nello sviluppo della trama e distortamente preoccupata da richiami sessuali anatomici. II film è disegnato per confondere l'occhio, assalire l'orecchio ed ignorare il cervello» (Variety).

«...essendo interpretato da Elvis Presley... sussurra, cinguetta e urla in ogni occasione, di fronte a spettatori entusiasti o anche in compagnia della sola ragazza... Un musical di corrente fattura» (Corriere della Sera, 3 settembre 1964).

TRIVIA

- In molte località il film venne programmato accoppiato al film inglese"Tamahine" con Nancy Kwan e John Fraser.
- Nella classifica settimanale di Variety alla data dell'8 luglio 1964 il film salì al numero 8. Per il 1964 fu 14° nella classifica degli incassi.
- Esso incassò 4 milioni 675.000 dollari.
- Fu il primo film di Elvis ad essere distribuito prima all'estero (Oriente, Europa) e poi negli Stati Uniti.
- In altri paesi di lingua inglese e in alcuni europei ed asiatici, il titolo fu "Love In Las Vegas".
- A Gozo, isola facente parte di Malta, il film venne bandito in quanto giudicato indecente dalle autorità ecclesiastiche locali. Nell'isola di Malta, invece, venne trasmesso regolarmente.
- Elvis e Ann-Margret si frequentarono parecchio, sia sul set che in privato, sviluppando qualcosa di più di un grande affiatamento e fornendo molti spunti di pettegolezzi alla stampa rosa.
- Ann Margret (Ann-Margret Olson, 1941) attrice, cantante e sex symbolsvedese era qui al suo quarto film, reduce dal successo di "Ciao Ciao Birdie"(1963). Nell'autobiografia pubblicata nel 1994, 1'attrice affermò che la sua "storia" can Elvis nata durante le riprese durò fino agli anni '70 (malgrado il matrimonio di Elvis con Priscilla Beaulieu), sostenendo anche che il cantante giunse a proporle il matrimonio.
- Cesare Danova (1925-1992) aitante attore italiano a Hollywood, ebbe fra i suoi titli più famosi "Il grande seduttore" (1955), "L'uomo che capiva Ie donne" (1959), "Cleopatra" (1963), "Chef" (1969).
- La prima visione del film si tenne a New York il 20 aprile 1964 mentre il 17 giugno si ebbe la prima visione a livello nazionale.
- Le riprese cominciarono il 15 luglio 1963 e terminarono il 16 settembre dello stesso anno.
- Le scene della corsa vennero girate senza sonoro e 43 effetti speciali audio furono inseriri nella fase di post-produzione.