Fans Club Riconosciuto ufficialmente dalla ELVIS PRESLEY ENTERPRISES

SPINOUT, 1966

(Voglio Sposarle Tutte, 1967)

TRAMA:
Mike McCoy, cantante e pilota è in viaggio sulla sua auto da corsa quando, superato da una ragazza, ingaggia con lei una specie di gara che alla fine lo fa finire dentro un fiume. La cosa viene debitamente osservata ed annotata da una misteriosa ragazza bionda.
Quella sera la stessa bionda continua a prendere appunti mentre Mike si esibisce col suo gruppo nella sua ultima serata in un night di Santa Barbara.
Mentre sta per ripartire Mike viene fermato da Howard Foxhugh, costruttore di auto, che gli offre una vistosa cifra per cantare al compleanno della figlia, ma Mike rifiuta a causa di precedenti impegni presi.
Lungo la strada Mike e i suoi, Curly, Larry e Les, si accampano per la cena, elegantemente approntata con tavolo, candelabro e cucina francese preparata da Les, la batterista del gruppo innamorata di Mike.
Notata nuovamente la misteriosa bionda che li sta spiando tra gli alberi, Mike l’affronta e scopre che si tratta di Diana St.Clair, una scrittrice di successo che sta preparando il libro “Il perfetto maschio americano”. Invitatala fra loro, Mike inizia a farle la corte suscitando il risentimento di Les.
Foxhugh, nel frattempo, sta meditando nuovi passi per coinvolgere Mike nel lancio pubblicitario della sua nuova auto ed il primo è quello di fargli annullare il resto della tournée per costringerlo a tornare a Santa Barbara e cantare per la figlia Cynthia.
È passato del tempo e Diana, terminato il libro, si ripresenta a Mike e lo terrorizza quando gli comunica la sua intenzione di sposarlo in quanto è l’unico che incarna meglio il titolo del suo libro.
Mike e il gruppo sono da Foxhugh per suonare e qui scoprono che la ragazza è la stessa che aveva buttato fuori strada Mike e quando quest’ultimo, baciando Cynthia, sente le campane nuziali, scappa a gambe levate, seguito dai suoi.
Lungo la strada, i quattro vengono raggiunti da un giovane poliziotto, Tracy Richards, che comunica loro che a causa delle lamentele di un personaggio influente, devono lasciare il paese. Mike, contrariato, decide invece di stabilirsi a Santa Barbara e la mattina dopo va a trovare i coniugi Ranley, vicini di casa di Foxhugh, che convince ad andare in vacanza in modo da potersi installare nella loro casa.
La festa con belle ragazze che Mike organizza subito, suscita le lamentele di Foxhugh, ma attira la figlia Cynthia, ben decisa a sposare Mike.
Mike rifiuta una nuova offerta da parte di Foxhugh per guidare la sua nuova Fox 5, e inizia la preparazione della propria auto; quella sera mentre Les va fuori a cena col poliziotto Tracy, Mike deve fronteggiare un nuovo assalto di Diana e gli amici Curly e Larry studiano come poter “salvare” l’amico.
L’unica possibilità è organizzare una nuova festa con tante belle ragazze in modo che Mike trovi nuovi interessi femminili.
Diana e Cynthia, quest’ultima accompagnata da Philip, braccio destro di Foxhugh, si presentano non invitate alla festa. Qui Philip dichiara a Cynthia che la vuole sposare.
Diana adocchia Foxhugh, intervenuto nel frattempo, e i due iniziano a conoscersi.
Les, trasformata da uno splendido vestito da sera, attira l’attenzione di Mike ma suscita anche la gelosia del poliziotto.
Alla fine le tre ragazze si dichiarano pronte a sposare Mike ma lui si riserva di decidere dopo aver effettuato la corsa.
La mattina dopo tutti sono in gara, Foxhugh con la sua Fox 5, Philip con la macchina di Mike, al quale ha tolto l’auto di sotto il naso all’ultimo momento, Mike con l’auto di un altro pilota squalificato ed infine Cynthia, che si inserisce sulla scia dei corridori con la propria auto sportiva.
Dopo una drammatica corsa Mike taglia il traguardo per primo ed in merito alle ragazze decide di “sposarle tutte”, nel senso che farà sposare ogni ragazza al suo pretendente; lui, sempre scapolo, riparte col suo gruppo al quale ora si è aggiunta una nuova batterista, Susan, conosciuta a una delle sue feste.

CREDITS

Produzione: Joe Pasternak
Produttore associato: Hank Moonjean
Regia: Norman Taurog
Sceneggiatura: Theodore J. Flicker e George Kirgo
Fotografia: Daniel L. Fapp
Effetti visuali speciali: J. McMilian Johnson e Carroll L. Shepphird
Scenografia: George W. Davis e Edward Carfagno
Assistente regia: Claude Binyon Jr.
Trucco: William Tuttle
Acconciature: Sydney Guilaroff
Arredamento: Henry Grace e Hugh Hunt
Coreografia numeri musicali: Jack Baker
Musica: George Stoll
Autori canzoni: Byers, Wise/Starr, Tepper/Bennett, Pomus/Shuman, Giant/Baum/ Kaye, Wayne/Weisman/Fuller, Wayne/Weisman
Accompagnamento vocale: The Jordanaires
Supervisione montaggio: Rita Roland
Consulente tecnico: Colonnello Tom Parker

CAST

Elvis Presley: Mike McCoy
Shelley Fabares: Cynthia Foxhugh
Diane McBaine: Diana St.Clair
Deborah Walley: Les
Dodie Marshall: Susan
Jack Mullaney: Curly
Will Hutchins: Tenente Tracy Richards
Warren Berlinger: Philip Short
Jimmy Hawkins: Larry
Carl Betz: Howard Foxhugh
Cecil Kellaway: Bernard Ranley
Una Merkel: Violet Ranley
Fredrick Walock: Blodgett
Dave Barry: Harry
Jay Jasin: Annunciatore gara
James McHale: Shorty Bloomquist
Red West: uno della squadra di Shorty
Joe Esposito: uno della squadra di Shorty
The Jordanaires: loro stessi

CRITICA

«(Elvis) espone la propria recitazione a una sorta di pubblico adulto, forse scimpanzè adulti» ("Time").

«...i produttori hollywoodiani continuano a cucirgli addosso caramellose commedie musicali... Quanto a recitare, il bel patatone non sembra certo uscito dall'Actor's Studio di Strasberg» ("La Notte", 21 agosto 1967).

«Più bello il titolo del film... Appena discreto (per i fans di Elvis, naturalmente; per gli altri meglio non indagare)» ("Corriere della Sera", 20 agosto 1967).

TRIVIA

-Il film incassò 1 milione 770.000 dollari.
-In occasione del 10° anniversario di Elvis nel cinema venne approntato uno speciale "kit promozionale" con foto e locandine del film e un fascicolo di 20 pagine su Elvis. Più di 5.000 stazioni radio ricevettero delle copie promozionali del 45 giri "Spinout" e la MGM preparò delle interviste con gli attori Shelley Fabares, Deborah Walley e Diane McBain. Inoltre vennero prodotti anche trailer cinematografici e televisivi.
-La canzone "l'll Be Back" di Sid Wayne e Ben Weisman nel gennaio 1967 ebbe una nomination per un Grammy, che poi non vinse.
-In Europa il titolo venne cambiato in “California Holiday”.
-Will Hutchins fu ancora con Elvis in Clambake (1967).
-Fra i tanti tiloli provvisori (“Jim Dandy”, “After Midnight”, “Always At Midnight”), il film si intitolò anche "Never say no" e venne cambiato in "Never say yes" nel novembre del 1965. Nel febbraio dell'anno seguente fu chiamato in via definitiva "Spinout".
-Le principali fotografie vennero scattate alla fine di febbraio 1966 e furono completate il 6 aprile.
-In Inghilterra questa pellicola si intitolò "California Holyday" e, di conseguenza, il 33 giri europeo, assunse anch'esso questo titolo.
-Per le riprese di questo film furono adoperati 7 sound stages e 5 altre locations fra le quali l'"Ascot Motor Car Racing Ground" ed il "Dodger Stadium".
-Per le scene girate allo stadio dei Dodgers vennero usati 200 extra, 28 attori di supporto, 50 automobili e 12 macchine da corsa.