Fans Club Riconosciuto ufficialmente dalla ELVIS PRESLEY ENTERPRISES

IT HAPPENED AT THE WORLD’S FAIR, 1963

(Bionde, Rosse, Brune..., 1963)

TRAMA:
Dopo aver finito di spargere insetticida in un campo di patate ed esser stati pagati, i piloti Mike Edwards e Danny Burke si recano in città dove Mike va a trovare la bruna Dorothy mentre Danny tenta la fortuna a poker.
Scacciato dai genitori delia ragazza Mike va a recuperare Danny che nel frattempo ha perso tutto e i due si fanno una belia scazzottata con gli altri giocatori.
Ripartiti con l’aereo giungono all’aeroporto di Sherrington dove li attende lo sceriffo che sequestra loro l’aereo per debiti.
Mentre cercano di arrivare a Seattle con l’autostop, vengono caricati dal cinese Ling che sta accompagnando la nipotina Sue-Lin alia Fiera Mondiale di Seattle. Una volta arrivati Ling deve improvvisamente assentarsi per affari e chiede a Mike di accompagnare Sue-Lin alla fiera, mentre Danny va a cercare aiuto da un amico. Mike e la bambina si divertono a girare per la fiera ma quando alla piccola viene il mal di pancia, vanno al pronto soccorso dove Mike incontra l’infermiera Diane e subito tenta, senza successo, un approccio.
Alla stazione del treno monorotaia, Mike riconsegna la bambina alIo zio e si ritrova con Danny che gli annuncia di aver vinto al gioco una macchina e un soggiorno in una roulotte.
Il giorno dopo, tornato alia fiera, Mike paga un ragazzino perche gli dia un calcio ad una gamba per avere così la scusa di tornare a farsi curare da Diane; la manovra ha successo e Mike sta per ottenere un appuntamento dalla ragazza quando i due incontrano nuovamente il ragazzino che si offre di dare un altro calcio a Mike. Scoperto l’inganno lei lo lascia. In quel mentre arriva Sue-Lin piangente perchè lo zio si era allontanato per un lavoro e non era più tornato.
La bimba, rimasta sola, era tornata alla fiera sperando di ritrovare Mike e ora lui la porta con se alla roulotte per passare la notte.
L’indomani, ascoltati i discorsi di Mike circa quello che gli è successo con Diane, Sue-Lin finge di stare male e chiede di essere curata da lei, in modo che Mike possa incontrarla di nuovo.
Diane arriva e Mike riesce ad appianare le cose con lei, dandole un appuntamento per l’indomani.
Danny nel frattempo ha trovato l’amico Vince che anticipa i soldi per dissequestrare l’aereo, in cambio del trasporto di alcuni sacchi in Canada.
Mentre Mike e Danny stanno per partire per andare a recuperare l’aereo arriva una donna dell’associazione pro-infanzia, forse avvertita da Diane, che porta via la bambina. Qualche ora dopo sono pronti per caricare la merce quando Mike viene a sapere che Sue-Lin è scappata dalla custodia dell’assistente sociale; rintracciatala alIa fiera, la riporta con se all’aeroporto. Qui l’atteggiamento tenuto da Vince rende sospettoso Mike il quale verifica la merce e scopre che si tratta di pellicce da contrabbandare in Canada; scoppia una rissa durante la quale Mike atterra Vince e lo consegna agli agenti intervenuti nel frattempo.
Tutti sono negli uffici della polizia quando arriva la notizia che lo zio di Sue-Lin è stato rintracciato sebbene sia ricoverato in un vicino ospedale per un piccolo incidente e Mike apprende anche che la denuncia di Sue-Lin era stata fatta da Danny e non da Diane.
Riappacificati, Mike e Diane tornano alIa fiera e, vedendo un avviso, decidono entrambi di mettersi in lista per il programma spaziale americano.

CREDITS

Produzione: Ted Richmond
Regia: Norman Taurog
Sceneggiatura: Si Rose e Seaman Jacobs
Fotografia: Joseph Ruttenberg
Scenografia: George W. Davis e Preston Ames
Assistente regia: AI Jennings
Trucco: William Tuttle
Acconciature: Sydney Guilaroff
Arredamento: Henry Grace e Hugh Hunt
Coreografia numeri musicali: Jack Baker
Musica: Leith Stevens
Autori canzoni: Weisman/Wise/Fuller, Tepper/Bennett, Robertson, Blackwell/Scott, Batchelor/Roberts, Giant/Baum/Kaye Raleigh/Barkan, Weisman/Wayne
Accompagnamento vocale: The Jordanaires e The Mello Men
Supervisione montaggio: Fredric Steinkamp
Consulente tecnico: Colonnello Tom Parker

CAST

Elvis Presley: Mike Edwards
Joan O'Brien: Diane Warren
Gary Lockwood: Danny Burke
Vicky Tiu: Sue-Lin
H.M. Wynant: Vince Bradley
Edith Atwater: Miss Steuben
Guy Raymond: Barney Thatcher
Dorothy Green: Miss Ettinger
Kam Tong: Walter Ling
Yvonne Craig: Dorathy Johnson
Russell Thorson: Sceriffo Garland
William Wood: Meccanico
Robert B.Wiliiams: Mr.Farr
Olan Soule: Henry Johnson
Jacqueline De Witt: Emma Johnson
John Day: Charlie
Red West: Fred
Sandra Giles: June
Evelyn Dutton: Rita Linda
Humble: Redhead
Kurt Russell: Ragazzo
Joe Esposito: Banditore del luna park
The Jordanaires: loro stessi
The Mello Men: loro stessi

CRITICA

«... Elvis si gestisce bene» (Hollywood Reporter).

«... Le dieci canzoni disturbano i tempi della storia, frivola com'é, ed impediscono all'intreccio ed al film di acquistare ritmo» (Variety).

«Roseo come un porcellino di latte, Presley ha sentimenti liliali, il pugno fulmineo e l'ugola corriva» (Corriere della Sera, 21 settembre 1963).

TRIVIA

-Il film venne programmato accoppiato a "The Slave" ("Il figlio di Spartacus"), film italiano del 1962 con Steve Reeves e Jacques Sernas.
-Durante la lavorazione Elvis abbe numerosi appuntamenti con Yvonne Craig.
-Un gjovanissimo Kurt RUSSELL (aveva 12 anni) è il ragazzino che dà un calcio in una gamba a Elvis.
- Joe ESPOSITO, conosciuto Elvis in Germania durante il servizio militare, divenne il suo più fidato "impiegato-amico" e la figura più autorevaIe della cosiddetta "Memphis Mafia", il nome col quale veniva definito l'entourage più stretto del cantante. Fedele ad Elvis anche dopo la sua morte, oltre a svolgere funzioni di ragioniere, guardia del corpo, tour manager, interpretò anche piccole parti in diversi film del cantante.
-La prima visione della pellicola ebbe luogo a Los Angeles il 3 aprile 1963 mentre il 10 aprile avvenne la distribuzione a livello nazionale.
-Le riprese iniziarono il 27 agosto 1962 a Culver City. Il 5 settembre la troupe arrivò a Seattle, nello stato del Washington, per gli esterni all'Esposizione Universale.
-L'albergo di Elvis in questa città era il New Washington Hotel. Egli alloggiò al 40° piano.
-La MGM organizzò un vero e proprio servizio di protezione per Elvis durante le riprese con sei agenti della Pinkerton che non lo perdevano d'occhio.
-Il guardaroba di Elvis costò la bellezza di 9.300 dollari ed includeva 10 vestiti, 4 giacche sportive, 13 magliette, 15 paia di pantaloni sportivi, due cappotti di cashmere e 55 cravatte.
-Il film raggiunse il 55° posto nella classifica degli incassi del 1963 stilata daVariety incassando 2,25 milioni di dollari.