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FOLLOW THAT DREAM, 1962

(“Lo Sceriffo Scalzo”, 1962)

TRAMA:
La famiglia Kwimper è in viaggio in Florida, su un tratto di strada già finito ma non ancora inaugurato, in cerca di un luogo dove stabilirsi.
Con Pop Kwimper vi sono Toby, unico suo figlio naturale, Holly Jones, 19 anni, i gemelli Eddy e Teddy Bascombe, otto anni e Ariadne Pennington, 3 anni, tutti orfani ‘adottati’ non ufficialmente.
Quando restano a secco di benzina i sei si fermano e mettono le tende su una vicina spiaggia.
La mattina dopo vengono scoperti da uno stupefatto Arthur King, ispettore generale delle strade che sta precedendo di poco il Governatore per l’inaugurazione del nuovo tratto stradale. Ne nasce una discussione alla fine della quale Pop dichiara di prendere possesso , in base alla legge per la colonizzazione, del tratto di terreno che va dalla strada alia spiaggia.
La zona è ricca di pesce e nei giorni successivi la famiglia acquista diverso materiale per la pesca da affittare ai pescatori di passaggio.
Con un po’ di pubblicita l’iniziativa ha successo e i Kwimper, ottenuto un prestito in banca, si allargano costruendo un piccolo molo e formando una piccola flotta di barche da affittare.
In breve tempo si viene a creare un piccolo villaggio di appassionati di pesca ma fra le roulottes parcheggiate ce n’è una, la più grossa, che in realtà è la casa da gioco mobile di un certo Nick Poulos. Costui, una volta scoperto che l’aerea è fuori dalla giurisdizione del municipio e della contea, e percio luogo ideale per una bisca, cerca di comprare il ‘diritto’ al terreno dal “colono” Pop Kwimper che però rifiuta.
Nel frattempo King fa intervenire una certa Alicia Claypoole, una bella assistente sociale, allo scopo di verificare l’inconsueta situazione familiare dei Kwimper.
Attratta da Toby la ragazza cerca di circuirlo ma è bruscamente interrotta e buttata in acqua dalla gelosa Holly.
La confusione che si crea attorno alIa bisca spinge i nuovi residenti ad eleggere uno sceriffo, nella persona di Toby, il quale decreta un “coprifuoco” dalle 11 di sera.
Poulos dà ordine ai suoi di dare una lezione a Toby ma questi ha la meglio. Poulos chiama rinforzi da Detroit ma anche questi altri non riescono a sopraffare Toby. Disperato, Poulos fa mettere una bomba sotto il portico della casa dei Kwimper ma anche questa volta ha la peggio ed è invece la sua bisca su ruote a saltare. Sconfitti, Poulos e i suoi se ne vanno definitivamente.
Il giorno dopo King e una vendicativa Alicia fanno convocare in tribunale la famiglia con la scopo di strappare loro i bambini e di costringerli a lasciare il terreno.
Rifiutando l’avvocato, Pop e Toby dimostrano la loro onestà ed espongono così bene la loro storia di moderni pionieri che il Giudice si convince a chiudere il caso a loro favore, mentre fra Toby e Holly sbaccia l’amore.

CREDITS

Produzione: David Weisbart
Regia: Gordon Douglas
Sceneggiatura: Charles Lederer, basata sulla novella del 1957 “Pioneer, Go Home!” di Richard Powell
Fotografia: Leo Tover
Scenografia: Malcolm Bert
Assistente regia: Bert Chervin
Costumi: Ruth Hancock e Sid Mintz
Trucco: Dan Striepeke
Acconciature: Madine Danks
Arredamento: Fred McClean
Musica: Hans J. Salter
Autori canzoni: Wise/Weisman, Tepper/Bennett, Wayne/Livingston, David/ Edwards, Giant/Baum/Kaye
Supervisione montaggio: William B. Murphy
Consulente tecnico: Colonnello Tom Parker

CAST

Elvis Presley: Toby Kwimper
Arthur O’Connell: Pop Kwimper
Anne Helm: Holly Jones
Joanna Moore: Alicia Claypoole
Jack Kruschen: Carmine
Simon Oakland: Nick Poulos
Herbert Rudley: Mr. Endicott
Roland Winters: Giudice Wardman
Alan Hewitt: H. Arthur King
Howard McNear: George Binkley
Frank De Kova: Jack
Harry Holcombe: Governatore
Gavin Koon: Eddy Bascombe
Robert Koon: Teddy Bascombe
Pam Ogles: Ariadne Pennington
Robert Carricart: Al
John Duke: Blackie
Harry Holcombe: Governatore
Red West: Guardia della banca

CRITICA

«Elvis se la cava con disarmante semplicità e simpatia» (Hollywood Reporter).

«...una commedia romantica e leggera con canzoni... (Elvis) presenta cinque canzoni senza muovere un dito» (Daily Variety).

«“Lo sceriffo scalzo” è Elvis Presley il quale approfitta di ogni occasione... per esibirsi nelle sue note interpretazioni canore» (Corriere della Sera, 27 agosto 1962).

TRIVIA

-Il film venne programmato accoppiato a “Deadly Duo”, con Craig Hill e Marcia Henderson.
In diversi locali l’accoppiamento fu con “The Errand Boy” (“Il mattatore di Hollywood”) con Jerry Lewis.
- Nel 1961 il gioco d’azzardo era illegale in Florida perciò quando in una scena fu necessario usare dei tavoli da gioco ed altri accessori, il materiale fu portato suI set da un’anonima coppia di giocatori.
- Diverse scene del film vennero girate nei pressi della casa di un bambino di nove anni, Tom Petty, che nel 1976 diventera un importante personaggio del rock col suo gruppo “Tom Petty & The Heartbreakers”.
- Nel 1977 il film venne riedito in Italia ma, tratti in inganno dal titolo che citava uno sceriffo, i distributori fecero un nuovo manifesto nel quale, completamente fuori tema, si vedeva solo il viso di un cowboy, tra l’altro somigliante al personaggio dei fumetti Tex Willer.
- La canzone “A whistling tune”, tagliata dal film, venne poi reincisa da Elvis ed inserita nel successivo “Kid Galahad”.
- Arthur O’CONNELL (1908-1981) veterano degli anni ‘40 e ‘50, ebbe due Nominations all’Oscar con “Picnic” (1956) e “Anatomia di un omicidio” (1959). Altri suoi titoli furono “L’uomo dal vestito grigio” (1956), “Fermata d’autobus” (1956), “Operazione sottoveste” (1959), “La grande corsa” (1965), “Matt Helm il silenziatore” (1966), “Viaggio allucinante” (1966), “Uomini e cobra” (1970).
Fu ancora con Elvis in “Kissin’ Cousins” (1964).
- Joanna MOORE (1934-1997) attrice aIle prime armi che durante le riprese aveva avuto numerosi appuntamenti con Elvis, nel mese di ottobre 1961 dichiarò di essere rimasta incinta di Elvis ma il fatto si rivelò falso. Interrotta poco dopo la propria carriera, sposò l’attore Ryan O’Neal e nel 1962 i due diventarono genitori di Tatum O’Neal, a sua volta attrice dal 1973.
-Il film è basato sulla novella del 1957 “Pioneer, Go Home!” di Richard Powell. Essa apparve in forma ridotta sul "Reader's digest".
-Le riprese iniziarono a Crystal River, Florida, l'11 luglio 1961. Elvis arrivò un paio di settimane dopo. Le locations usate per questa pellicola furono Tampa, Ocala, Yenkeetown, Inverness e Bird Creek. Gli interni vennero girati in una banca di Ocala e nel tribunale di Inverness.
Qualche ripresa fu effettuata anche negli studi della MGM a Culver City. Il tutto terminò il 28 agosto 1961.
-Elvis arrivò sul luogo delle riprese con il suo pullman e con due macchine al seguito.
-Il titolo originale avrebbe dovuto essere "Pioneer, go home" ma siccome i compositori non trovavano rime con la parola "pioneer", il film venne chiamato "What a wonderful life" poco prima che le riprese cominciassero.
-George Marshall avrebbe dovuto essere il regista ma venne sostituito da Gordon Douglas nel marzo del 1961.
-Alcuni annunci affermavano che la spalla femminile di Elvis, Anne Helm, faceva qui il suo debutto cinematografico ma ciò non era vero poiché essa aveva già recitato nel 1960 in "Desire in the dust".