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Yesterday/Today

LP. Anno di pubblicazione: 1989
Etichetta: Bilko Enterprises (Bilko 1592)

Lato A:
1) T.R.O.U.B.L.E
2) Fairytale
3) Shake A Hand
4) Woman Without Love
5) Pieces Of My Life


Lato B:
1) Bringing It Back
2) Susan When She Tried (alternate take)
3) And I Love You So
4) I Can Help
5) Green Green Grass Of Home


La mitica Bilko pubblicó questo album nel 1989 sia in formato LP che in CD.
La copertina del CD è diversa dal vinile. Eccola…


Lo stesso album fu poi riproposto dalla Yellow Dog (YD 027) ancora in CD nel 1993 con la seguente cover:

C’è da dire che in quest’ultima trasposizione è presente anche un altro album della Bilko, “Stax trax” per un totale di 21 brani.
Il bootleg in mio possesso è in formato LP ed esso raccoglie tutte e 10 le canzoni registrate da Elvis nello studio C della RCA a Nashville, Tennessee fra il 10 ed il 12 marzo 1975.


Ma ecco come andò la recording session
Il giorno 10 tocca a “Fairytale” (EPA3-1594, master: take 3), l’11 è la volta di “Green green grass of home” (EPA3-1595, master: take 5), “I can help” (EPA3-1596, master: take 2), “And I love you so” (EPA3-1597. Master: take 5), e di “Susan when she tried” (EPA3-1598. Master: take 6).
Il 12 marzo, invece, vennero incise “T-R-O-U-B-L-E” (EPA3-1599. Master: take 4), “Tiger man” (si tratta di una jam, improvvisazione che sarà pubblicata a posteriori nel box “Walk a mile in my shoes”. WPA5-2575), “Woman without love” (EPA3-1600. Master: take 1), “Shake a hand”(EPA3-1601. Master: take 3), “Bringin’ it back” (EPA3-1602. Master: take 4) e “Pieces of my life”(EPA3-1603. Master: take 4).

I musicisti presenti alla seduta di registrazione erano i seguenti:
alla chitarra: James Burton e Charles Hodge;
alla chitarra ritmica John Wilkinson;
al basso: Duke Bardwell;
alla batteria: Ronald Tutt;
al piano: Tony Brown (nel brano “Bringin’ it back”) e Glen D. Hardin;
alla tastiera David Briggs e Greg Gordon (nella canzone “Bringin’ it back”).

Il coro era composto da Donnie Sumner, Tim Baty, Sherrill Nielsen e da Tommy Hensley.
Venne sovraincisa l’armonia vocale dello stesso Elvis in “T-R-O-U-B-L-E”.
Il basso di Duke Bardwell venne poi eliminato eccezion fatta in “T-R-O-U-B-L-E”.

Il giorno 8 aprile vennero effettuate delle sovraincisioni nel Quadrifonic Sound Studio di Nashville.
Gli strumenti erano la chitarra ritmica di Johhny Christopher ed il basso di Norbert Putnam sui brani “And I love you so”, “Susan when she tried”, “Bringin’ it back”, “Fairytale”, “Green green grass of home”, “Woman without love”.
Nello stesso giorno furono sovraincisi la chitarra di Chip Young, la steel guitar di Weldon Myrick, il basso di Mike Leech ed il violino di Buddy Spicher (in “Fairytale”). I brani interessati erano “Fairytale”, “I can help” e “Shake a hand”.

Il 9 aprile le sovraincisioni vocali di Ginger Holladay, Mary Holladay, Lea Jane Berinati e di Millie Kirkham vennero sovraincise nei seguenti pezzi:
“Fairytale”, “Geen green grass of home”, “I can help”, “And I love you so”, Woman without love” , “Shake a hand”, “Bringin’ it back”.

Il 10 aprile vennero effettuate su “I can help”, “And I love you so” e su “Shake a hand” le sovraincisioni dei seguenti strumenti:
chitarra di Chip Young;
basso di Mike Leech;
saxofono di Charles Rose;
saxofono baritono di Ronald Eades;
percussioni e campanelle di Farrell Morris;
trombone di Harvey Thompson;
tromba di Harrison Calloway.

Gli ultimi overdubs avvennero il 14 aprile su “Fairytale”, “Green green grass of home”, “And I love you so”, “Woman without love”, “Bringin’ it back” e “Pieces of my life”.
Gli strumenti sovraincisi erano:
violini di Sidney Sharp, William Kurasch, James Getzoff, Israle Baker, Murray Adler, Tibor Zelig, Yukiko Kamei;
viola di Myer Bello, Harry Hyams, Samuel Boghossian;
violoncello di Jesse Ehrlich, Raymond Kelley.

Si tratta di un album davvero molto bello con ottimi brani eseguiti da un Elvis in piena forma dopo un periodo di guai alla salute che lo avevano portato ad un ricovero all’ospedale nell’autunno del 1974.
“T.R.O.U.B.L.E”
è, a mio parere, uno dei migliori pezzi di Elvis in assoluto e fu davvero un peccato che il singolo non abbia avuto gran fortuna. È un pezzo scatenato di rock “moderno” che mi fa ancora saltare sulla sedia mentre lo ascolto! Nelle sue esecuzioni live perde un po’ quella grinta che lo contraddistingue ma questa versione priva di sovraincisioni che troviamo in “Yesterday/Today” è davvero esplosiva, degna (se non superiore) al master della RCA.
“Fairytale”
è un buonissimo brano country ma Elvis lo affronta in chiave troppo alta. Mi verrebbe da supporre che era ancora “freddo” (si tratta infatti della primissima canzone registrata). In questa versione “snellita” dall’overdub le alte tonalità un po’ eccessive, a mio avviso, si notano ancora di più.
“Shake a hand”
è un gran bel blues e possiamo classificarla come l’ultima canzone di questo genere incisa dal nostro cantante nella sua vita.
“Woman without love”
è forse la canzone più scialba della recording session e ha anche un testo un po’ maschilista il quale afferma che “Un uomo senza amore è un uomo solo a metà ma una donna non è assolutamente niente…”.
“Pieces of my life”
è molto bella con una drammaticità che tocca tasti quasi autobiografici. Peccato che il lungo fade out l’appesantisca troppo e la renda alla fine quasi noiosa: un mezzo minuto in meno le avrebbe giovato.
“Bringin’ it back”
è un vero gioiellino semi-sconosciuto: love song nostalgica e cantata in modo davvero impeccabile, mette una piacevole malinconia all’ascolto che aumenta ogni volta che risentiamo il brano. In questa versione undubbed risalta ancora di più la parte vocale di Elvis ma preferisco il master con tutti gli strumenti aggiunti in seguito che l’hanno davvero abbellita non poco.
“Susan when she tried”
è un allegro brano dal sapore country ma non brilla per originalità. Devo ancora capire se si tratta davvero di una versione alternativa o se è semplicemente un nuovo mixaggio… Ho compiuto una ricerca su questo mio dubbio ma le fonti da me lette sono divise anch’esse sul problema.
“And I love you so”
è un’altra bellissima canzone d’amore che Elvis canta impeccabilmente mentre “I can help” è un altro eccellente rock davvero molto bello preso pari pari dalla versione di Billy Swan.
Chiude il disco una delle mie canzoni preferite, “Green green grass of home”. Anche se la take alternativa presente in “Great country songs” della RCA la preferisco al master (anche grazie alla porzione finale recitata), questo pezzo è sempre eccellente nonostante la mancanza di strumenti sovraincisi come in questo disco l’abbiano un pochino reso meno drammatica (ma sono dettagli…).

Tirando le somme, è un LP eccellente sotto tutti i punti di vista. La grafica è FA-VO-LO-SA con una splendida foto di Elvis attorniato da fans scattata nel 1969 ed un’altra nel retro (questa in bianco e nero) mentre sta salendo sul suo aereo vestito in kimono da karate (la foto risale al 1973).
Il suono è perfetto ma riguardo alle canzoni che sono tutte senza sovraincisioni, mi chiedo una cosa: si tratta di reali brani privi di overdub o è stato fatto un ottimo lavoro a posteriori da quelli della Bilko? Il dubbio è lecito nonostante all’epoca dell’emissione di questo disco (1989) eravamo ancora ai primordi della tecnologia ma se si era dotati anche solo di un ottimo impianto Hi-Fi si ottenevano risultato egregi manipolando l’amplificatore…
Ho ascoltato diversi dischi che affermavano contenere pezzi senza sovraincisioni ma nel 90% dei casi ho riscontrato che si trattava di falsi, eseguiti domesticamente.
Sarò troppo radicale nel mio giudizio ma le poche emissioni che includono canzoni prive di sovrainisioni, secondo il mio modesto parere, sono “American crown jewels” e i due dischi RCA “Our memories of Elvis”. Sugli altri nutro forti dubbi, specialmente all’ascolto in cuffia…
In ogni caso questo disco è davvero eccellente e conferma ancora una volta l’ottima professionalità della Bilko nonostante il mio dubbio precedente rimanga…