Fans Club Riconosciuto ufficialmente dalla ELVIS PRESLEY ENTERPRISES

For Elvis Fans Only

Anno di pubblicazione: 1987
Etichetta: Lisa Record (LMP 6772)


Lato A:

1) Hi-Heel Sneakers (extended version)
2) Fool (extended version)
3) The First Time Ever I Saw Your Face (extended version)
4) I’m Leavin’ (extended version)
5) It’s Only Love (extended version)

Lato B:
1) Faded Love (undubbed version)
2) Tomorrow Never Comes (undubbed version)
3) I’ve Lost You (original single version)
4) Gentle On My Mind (alternate take)
5) Sylvia (undubbed version)
6) Only Believe (undubbed version)
7) There Goes My Everything (undubbed version)

In questo album, edito nel 1987 in vinile e nel 1990 in CD dalla Lisa Records (LMP 6772), possiamo ascoltare 12 canzoni di Elvis registrate in studio a partire dal 1967 per finire al 1972. La pubblicazione in mio possesso è il 33 giri e devo dire che ha una grafica davvero eccellente.
La front cover ci offre una bella foto tratta dal film del 1969 “The trouble with girls” (“Guai con le ragazze”) ove Elvis indossa lo splendido ed elegantissimo abito bianco.
Il retro invece riporta un’altra bellissima immagine tratta dal film “Live a little, love a little”.
La peculiarità delle canzoni sta nel fatto che esse sono versioni lunghe o prive di sovraincisioni ma veniamo al dettaglio dei brani…

“Hi-heel sneakers” (o “High heel sneakers”) venne registrata l’11 settembre 1967 (master: take 7) nello studio B di Nashville. Il running time originale è di 4’31” anche se nella versione pubblicata su singolo nel gennaio 1968 appaiata a “Giutar man” venne tagliata in 2’47”. Qui la troviamo in una versione estesa di 5’08” ottenuta grazie a dei mixaggi eseguiti in studio.
Assieme alle prossime tre canzoni (“Fool”, “The first time ever I saw your face” e “I’m leavin’”) queste versioni estese ottenute tecnicamente vennero pubblicate nel 1980 all’interno della versione a cassetta del box  RCA “Elvis Aron Presley”.
“Fool”
(28 marzo 1972. Studio C della RCA a Hollywood. Master: take 2) in origine aveva un running time di 2’42” e qui lo troviamo di 3’49”.
“The first time ever I saw your face”
(15 marzo 1971. Studio B, Nashville. Master: take 12) qui ha una durata di 4’21” contro 3’42” della versione originale.
“I’m leavin’”
(20 maggio 1971. Studio B, Nashville. Master: take 5) ha un running time originale di 3’51”. Qui la troviamo della lunghezza di 4’35”.
“It’s only love”
(anche questa canzone proviene dalla stessa session di quella precedente. Master: take 10) in questo disco ha una durata di 5’39” contro i 2’42” originali. Questa versione, anch’essa ottenuta in studio grazie a dei mixaggi, venne pubblicata in un maxi extended play dalla RCA inglese nel 1980 (PC9601. Lato B: “Beyond the reef”).
“Faded love”
(7 giugno 1970. Studio B di Nashville. Master: take 1) è qui in versione lunga e senza sovraincisioni. La sua durata è di 4’16”. In pratica si tratta della stessa registrazione pubblicata nel box “Walk a mile in my shoes-The essential 70’s masters” ma in questo bootleg è 10” più lunga.
“Tomorrow never comes”
(stessa session precedente. Master: take 13 e work part take 1) la troviamo in una versione senza sovraincisioni.
“I’ve lost you”
(4 giugno 1970. Studio B di Nashville. Master: take 7) è la stessa versione edita dalla RCA. Ai tempi di questo bootleg si trattava di una canzone di difficile reperibilità in quanto edita solo su 45 giri e nel box “Elvis: the other sides-Worldwide gold award hits, volume 2” del 1971, altrimenti era disponibile solo la versione dal vivo edita in “That’s the way it is”.
“Gentle on my mind”
(14 e 20 gennaio 1969, American Sound Studios, Memphis. Master: informazione non disponibile) è qui presente in una take alternativa forse risalente ai primi tentativi d’incisione del 14 gennaio. Elvis dovette dare forfait dopo questo brano a causa di un forte mal di gola. La canzone venne poi completata il giorno 20.
“Sylvia”
(8 giugno 1970, studio B di Nashville. Master: take 8 è il master privo di sovraincisioni così come “Only believe” (stessa session precedente. Master: take 4) e “There goes my everything” (master: take 3).

Tirando le somme, si tratta di un’ottima pubblicazione sotto tutti i punti di vista:
grafica eccellente, audio perfetto e contenuto interessante pur includendo in alcuni casi dei trucchi ottenuti grazie a dei mixaggi in studio.
A mio parere gli highlights sono la grintosissima ed ingiustamente trascurata “Hi-heel sneakers”, la malinconica ma favolosa “I’m leavin’” e la grezza “Tomorrow never comes” (grezza perchè qui la possiamo sentire pura, senza la work part aggiunta nel finale per perfezionare il pezzo in quanto raggiungeva delle tonalità notevolmente difficoltose).
La versione in CD non è in mio possesso ma presumo che l’audio sia ulteriormente perfezionato rispetto al vinile ma è impagabile la bellissima cover di questo LP !