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1973: una leggenda di Lake Tahoe

Lake Tahoe ha ispirato leggende sulla sua bellezza e sui suoi abitanti, sia terrestri che acquatici, fin da quando gli Indiani Washoe popolavano le sue coste e raccontavano storie sul mostro del lago. Leggende più “ufficiali” parlano anche di un doppio record di pesca (salmone kokanee e machinaw o trota di lago) durato per oltre 25 anni. Oggi migliaia di turisti si uniscono ogni anno alla gente del luogo per conoscere le meraviglie della regione e pescare in acque di importanza mondiale e, sì, forse anche per dare un’occhiata a “Tahoe Tessie”, il famigerato mostro marino. Con le bellezze che circondano il lago e che si riflettono nell’acqua, che vanta eccezionale limpidezza, non c’è da meravigliarsi che Lake Tahoe sia un luogo in cui si realizzano sogni e nascono leggende.

Ogni anno il salmone aspetta nel Lago Tahoe fino al primo di ottobre, quando la quantità d’acqua proveniente dal torrente Taylor è ormai diminuita. Oltre 50mila pesci iniziano la loro nuotata per risalire il torrente e deporre le uova. In realtà nella città di South Lake Tahoe c’è un festival interamente dedicato alla deposizione delle uova del salmone Kokanee, ogni anno all’inizio di ottobre….Come nell’ oceano, il fondo di Lake Tahoe è solcato da profondi canyon e costellato di guglie e rocce sommerse.

Che si creda o meno alla leggenda di Tahoe Tessie, ci sono abbastanza meraviglie leggendarie nella regione di Tahoe da soddisfare ogni turista. Una di tali “meraviglie” che, dopo la sua prima visita del 1971, tornò nel maggio del 1973 fu “Elvis Presley”. Era previsto che Elvis aprisse una stagione che andava dal 4 al 20 maggio del ’73.

In aprile l’enorme interesse di Elvis per il Karate che coinvolge Ed Parker, ma anche Kang Rhee, che era stato con Elvis alla fine della sua recente stagione a Las Vegas, fu “sconvolto” dalle “condizioni contrattuali” che specificavano che non poteva esibirsi/apparire pubblicamente (causa la sua stagione sulla West Coast e a Lake Tahoe a meno di 6 settimane di distanza) al Campionato Californiano di Karate organizzato, a San Francisco per l’8 di aprile, da Ed Parker. Elvis aveva pensato di partecipare e passando in macchina nei pressi del Civic Auditorium di San Francisco – il luogo dove si sarebbe svolto il torneo – si rese improvvisamente conto che il suo nome era già in bella mostra sul padiglione e, rientrando in Hotel, scoprì che anche i giornali davano la notizia della sua partecipazione all’imminente torneo, si sarebbe addirittura esibito in una dimostrazione di forza nella rottura di mattoni. Elvis chiamò il Colonnello ed il suo nome fu immediatamente “rimosso”, era però amaramente deluso perché il suo prossimo tour gli aveva impedito di seguire il suo interesse per il Karate. Elvis iniziò il tour ma molto “insoddisfatto”, a causa dei suoi imminenti impegni di lavoro, non gli restava molto tempo per i suoi hobby. Quasi come un compenso per questa delusione, proprio il giorno dopo, Kang Rhee gli consegnò la cintura di 7° grado di Karate! Poi dopo un tour di totale successo sulla costa occidentale nell’aprile 1973, volò a Tahoe ed ebbe alcuni giorni per provare con l’ “Al Tronti Orchestra” (condotta da Joe Guercio) e gli “Hot Hilton Horns” (di Las Vegas) prima dell’opening Show del 4 maggio.

Un fan di Elvis, Jim Borda, aveva organizzato di incontrarlo fra i due show di Seattle, il 29 aprile il fortunato fu scorto da uno dei componenti della band e accolto da Elvis e dal Colonnello, interessante quello che Elvis gli disse “avrebbe tanto voluto andar fuori a fare una passeggiata con una così bella giornata, era stanco di essere assalito e di dover andare dall’hotel al concerto senza riuscire a vedere niente”.

A Tahoe non appena questa stagione fu annunciata, per 2 settimane le linee telefoniche fra Lake Tahoe ed il sud della California erano letteralmente intasate! Come ultima risorsa la Continental Telephone Company si accordò con la Bell Telephone Company per “bloccare ” una percentuale di chiamate interurbane al codice di zona 588. Arrivò una marea di prenotazioni ed il Sahara Tahoe stupidamente ne accettò in quantità molto superiore all’effettiva capienza dello show room, con la convinzione che NON TUTTI o per lo meno la MAGGIOR PARTE dei fan che avevano prenotato non sarebbero realmente venuti, invece la maggior parte LO FECE! Si trovarono ad un passo dalla rivolta quando A CENTINAIA DI FAN CON PRENOTAZIONE ANTICIPATA NON FU PERMESSO DI ENTRARE PER ASSISTERE ALLO SHOW. Durante questo ingaggio Elvis indossò la mantella SOLO per il numero di chiusura.

Questi gli abiti indossati: lo “Snowflake”, il “Thunderbird”, il “Sunlight”, il “Today”, il “White Nail”, il “Red Flower” e parecchie volte l’ “Aloha”. Non si sa granché riguardo al “Brown Flower” ed ancor meno ad un possibile “Flame” del 1973. È MOLTO DIFFICILE classificare gli abiti di questa stagione!