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Sun Record

Recentemente è apparso sul sito il tema Sun Record. A completamento di quanto scritto, voglio riprendere un mio articolo apparso una ventina di numeri addietro sul giornale A.P.D.E. del club torinese di Elvis e riproporlo, aggiornato, alla vostra attenzione.
Prima di tutto devo premettere che ogni giorno si scopre qualche cosa di nuovo anche sulla produzione della Sun Records, pertanto nulla è dato per scontato o per verità assoluta, ma queste righe possono essere perlomeno una buona guida atta ad evitare di prendere dei sonori (e costosissimi) bidoni.

Nel 1955, Sam Phillips, intenzionato ad allargare il campo dei suoi affari, prese contatti con la Monarch Records di Los Angeles (California), alla quale diede mandato di stampare i dischi della Sun Records e distribuirli negli stati dell’ovest e del nord-est degli Stati Uniti.
Per venire in soccorso a chi volesse avventurarsi su questo terreno “delicato” e al fine di aiutare a meglio capire le caratteristiche di questi pezzi di “alta gioielleria”, vi segnalo le seguenti caratteristiche che devono o non devono avere un Sun originale.

A) Vi ricordo che tutti i dischi Sun 45 e 78 giri fatti in vinile colorato sono pirati .
B)
Non esistono copertine fotografiche per i Sun di Elvis. Se le vedete, sono piratate.
C)
Esistono molte copie pirata dei dischi Sun sia a 45 sia a 78 giri, e questi ultimi in particolare si distinguono facilmente per il loro materiale vinilico leggero (tipo LP) e non pesante come i veri e vecchi 78 giri; inoltre i solchi stretti delle copie pirata sono adatti alle puntine di oggi, mentre gli originali hanno i solchi larghi adatti alle puntine molto più grosse che suonavano i 78 RPM.
D)
Gli originali Sun stampati a Memphis, possono avere (ma non sempre) tre segni impressi sull’etichetta che formano un triangolo a delta. Questi sono i caratteristici segni lasciati dalla macchina che sfornava i dischi Sun. Fino a poco tempo fa questo era un segno di sicura originalità, ma purtroppo la “bravura” dei pirati nel copiare tutto, ha fatto sì che la sicurezza non sia più al 100%.
E)
Se alla fine dei solchi, vicino all’etichetta, trovi un triangolo a forma di delta impresso sul vinile, allora si tratta di un Sun stampato dalla Monarch Records di Los Angeles.
in questo caso le prime tre emissioni sono necessariamente delle ristampe poiché queste furono stampate prima a Memphis e, solo in un secondo tempo, a Los Angeles.
F)
Gli ultimi due Sun (il 217 e il 223) furono stampati contemporaneamente a Memphis e a Los Angeles, quindi ambedue sono “prime stampe”. In fatto di rarità si equivalgono anche se i collezionisti amano di più la stampa di Memphis.
G)
Le stampe della Monarch Records, per contro, uscirono in tiratura più limitata e proprio per questo il loro valore collezionistico è identico a quelle della Sun di Memphis.
H)
Per quanto riguarda la parte scritta (credits), sulle etichette Sun ci sono almeno una quarantina di varianti.
Per quanto riguarda i colori, è molto difficile elencarne le caratteristiche precise tanto da poter verificarne l’originalità. I colori della grafica possono variare dal marrone caldo al più scuro; di solito il giallo di fondo dell’originale è più caldo, quasi ocra mentre quello pirata è più pallido, di un giallo meno intenso… Però questo dei colori è un campo “minato”, molto difficile dare indicazioni precise atte ad evitare i bidoni.
I)
Le più belle “imitazioni” uscirono negli anni ’70 e riportano impressa la data sui solchi vicino all’etichetta: issued 1973 (pubblicato nel 1973), però attenzione: qualcuno cancella questi dati e indovinate cosa fanno? Li mettono in vendita su E-Bay!
L)
Altra scritta sempre a fine solchi che potete trovare è RE (ristampa)… Stesso consiglio precedente.
M)
Il materiale con cui sono fatti gli originali Sun a 45 giri, è sempre molto più pesante dei corrispondenti 45 degli anni ’70/’80/’90.

Ricordate che l’inganno è sempre in agguato… Recentemente un tedesco ha messo in vendita un particolare jumpsuit di Elvis, su E-Bay e l’ha venduto. Peccato che l’unica copia originale sia ancora esposta a Graceland!

P.S. Oggi un Sun può raggiungere una quotazione che va dai 200 ai 3.000 dollari cadauno, dipende dalla condizione di conservazione.