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Elvis “My Boy”

A CURA DI: Geoffrey Mc Donnell. Traduzione di Valeria Giannotta

Thomas Parker è famoso per la frase che diceva spesso durante le trattative delle offerte “Questo va bene per me, ma quanto per il mio ragazzo”. Questo è uno dei modi con cui concluse ottimi affari, mentre altri li respinse perché non erano di suo gradimento. Kathy Westmoreland nel suo interessante libro, dal titolo “The Boy, The Man”/”Il ragazzo, L’uomo”, ha inserito foto donatele da Elvis, risalenti alla metà degli anni ’50 e ’60. Credo che Elvis abbia iniziato “a crescere” quando il suo lavoro lo costrinse a viaggiare e quando andò ad Hollywood, dal 1956 in avanti, ma soprattutto durante gli anni del servizio militare. Cosa che sicuramente lo aiutò ad essere più disciplinato e che gli fece incontrare nuovi amici al di fuori di Memphis. Addolcì anche molto il suo carattere ribelle e sembrava che la sua carriera non dovesse mai avere fine perchè riusciì sempre ad accontentare i gusti di tutte le età. Quando andò in vacanza a Parigi, Elvis si godette appieno la vita e la musica visitando tutti i nightclub francesi. Quando tornò a Graceland, nel 1960, registrò, in casa, “Mona Lisa”.

Elvis sembra decisamente maturato nelle sue registrazioni musicali – soprattutto dal 1966. Nel suo lavoro con Felton Jarvis e con musicisti come David Briggs, in lui e nella sua musica si notano grande qualità e serietà, c’è un’enorme differenza rispetto alle “puerili” e mediocri canzoni dei suoi film della metà degli anni ’60. Elvis ormai aveva imposto la sua autorità ed aveva affrontato il “Comeback Special” da vero Uomo, e nel tornare a Las Vegas, si era ormai affermato come “Tiger Man”/”Uomo Tigre” e non si limitò a cantare le sue “ballads” 1970-1973, ma anche alcune delle sue più belle ed emozionanti canzoni d’amore, che fatalità erano state scritte dai più grandi compositori francesi! Nel 1970 “Let It Be Me” (J’Appartiens) di Curtis, Delanoe e Gilbert Becaud. Nel 1971 anche la Canada/francese, “Until It’s Time For You To Go” di Sainte-Marie. Poi nel 1972 Elvis canta 3 canzoni di composizione francese. Il 31 marzo 1972, durante le prove per il Tour di Aprile del ’72, canta “Nearer My God To Thee” di Louvin e Louvin e successivamente, nell’Agosto del ’72, durante l’ingaggio a Las Vegas, canta “What Now My Love”, scritta dai talentuosi Gilbert Becaud, Pierre Delanoe e Carl Sigman. “My Way”, titolo originale “Comme d’Habitude” fu composta da Jacques Ravaux, Claude Francois e Gilbert Thibout, il cui testo inglese, scritto appositamente per Frank Sinatra, fu invece opera di Paul Anka, canadese nato ad Ottawa-Ontario. Paul Anka ebbe successo anche con altre canzoni francesi, per esempio “Les Filles De Paris”. Paul incontrò molte volte Elvis, in particolare a Lake Tahoe, durante il Midnight Show del 1 agosto 1971, quando Elvis presentò Paul Anka al pubblico dopo la presentazione della sua band ed ancora il 4 agosto, quando cantò questa canzone dal vivo per la prima volta. Più tardi Elvis ovviamente registrò “My Way” anche in studio, a Nashville durante la recording session del 9 giugno 1971. A Las Vegas nel 1974, durante il Dinner Show del 24 agosto, Elvis scherzosamente si presenta come Paul Anka. Perchè il 16 dicembre 1970 l’E.P.F.C. inglese annunciò che il 27 maggio 1972 Elvis avrebbe dato 2 concerti a Parigi, promossi dalla Charles Aznavour Society, e che si sarebbero tenuti presso lo stadio all’aperto De-Colombes? In ultimo, ma non ultima, c’era “My Boy” parole di Yves Levot e musica di Jean Bourtayre/Claude Francois, che fu pubblicata nel 1970 dalla Esieggle Musica di Parigi e Mews Music ltd. Questa canzone francese di memorabile qualità, nel 1971 fu scritta per Richard Harris da eccellenti compositori, Phil Coulter e Bill Martin. Elvis cantò “My Boy” dal vivo a Las Vegas durante la sua stagione estiva del 1973 prima ancora di registrarla in studio, registrazione che avvenne nel marzo ’74 per l’Album “Good Times” ed il cui singolo si accaparrò un 5° posto nel Regno Unito a dicembre del 1974. Poi negli Stati Uniti si piazzò al 20° quando fu pubblicato nel gennaio 1975. Il pubblico si rese conto in fretta della qualità di questo brano, questa sua grande hit Natalizia diede ad Elvis un grande successo per un paio di anni. Ovviamente per Elvis per molto tempo “When Irish Eyes Are Smiling” avrebbe potuto tener fede alle aspettative sia che si trattasse “Danny Boy”, “I’ll Take You Home Again Kathleen” o “My Boy”. “Las Vegas In The Hill Of Donegal” fu l’esempio dopo che il brillante compositore/produttore/pianista/arrangiatore Phil Coulter scrisse i versi per Richard Harris nel 1971. La società di Phil Coulter/Bill Martin si sviluppò, l’anno seguente nel 1968, dopo che Phil ebbe molto successo con la “Puppet On A String” di Sandy Shaw e subito dopo con la “Congratulations” di Cliff Richard. Dopo aver lavorato con Dana and The Dubliners fino alla loro separazione alla fine degli anni ’70, durante quella decade come per l’American Team di Foster/Rice, Coulter/Martin ottennero molti notevoli successi negli anni ’70 con i Bay City Rollers, Billy Connolly (D.I.V.O.R.C.E.), Kenny and Silk. E’ la grande combinazione dell’unione franco/irlandese che produsse un così grande successo con “My Boy” di Phil Coulter. Ironia della sorte, subito dopo tutto questo Phil subì una tragedia personale con la perdita di suo figlio di soli 3 anni, affetto dalla Sindrome di Down, ed in sua memoria scrisse la commovente “Scorn Not Is Simplicity”.

In seguito la sorella di Coulter morì annegata in un incidente in Irlanda, ma nonostante ciò Phil si specializzò in registrazioni orchestrali, folk e Tin Pan Alley pop. Il CD 53008 del 1989 di Phil è su etichetta American Indipendent Shanachie (come per un album di Otis Blackwell) ed è caldamente raccomandato come 25 anni di eccellenti parole & musica. Phil canta alcune canzoni cantate anche da Elvis come “Nearer My God To Thee” e “The First Time Ever I Saw Your Face” ed anche “Amazing Grace” e “Ave Maria”. Ma se solo dovesse capitare di ascoltare Phil cantare una canzone scritta da lui stesso questa sarebbe sicuramente “The Town I Love so Well”, 6 minuti di una Ballata interpretata con il cuore, scritta nel 1973 con una grande storia – è la canzone con cui Phil vorrebbe essere ricordato (come pure sto ricordando “My Boy”!). Non c’è da sorprendersi se la vostra banda locale Irlandese dovesse cantare alcune canzoni di Phil Coulter, nonostante abbia composto alcune ballate eccezionali, l’altra famosa canzone Irlandese scritta da Phil è “Steal Away”.

“My Boy” fu registrata da Richard Harris immediatamente prima che lui finisse di girare l’avvincente film “Man in the Wilderness”, titolo italiano “Uomo bianco va’ col tuo Dio”, nell’ottobre del 1971. Parla di un matrimonio fallito e della fervida e disperata devozione di un uomo per suo figlio. “My Boy” entrò nel radio-tele international Grand Prix a Lussemburgo verso la fine di ottobre e Harris la cantò dal vivo rappresentando la Gran Bretagna. “My Boy” fu incisa su etichetta Probe SPBA 6263 e pubblicata nel febbraio del 1972. Questo fu uno dei migliori album pop pubblicati da Harris, una miscela ben pensata di motivi orecchiabili, come quello scritto da lui stesso “All the broken children”, voleva essere un album incentrato su matrimonio e rimane l’espressione più prossima ad un’autobiografia che Harris abbia mai donato ai suoi fan. Come diceva anche Elvis, questa canzone ha delle parole meravigliose e nel dicembre 1971 si piazzo al 41° posto della classifica pop per i singoli. Nel 1972 fu registrata da James Pegler e poi da Elvis il 13 dicembre 1973. Fu usata la take 3 per il singolo nel 74/75. Va notato che il finale è stato fatto finire così in ripetizione perchè Elvis, sollecitato da Felton per altre take, disse semplice “Ti ho detto di fare questa dannata cosa con 2 take. Non riesco più a cantarla”.

A Las Vegas, durante l’Opening Show del 4 agosto 1972, scherzando Elvis dalla balconata presentò Richard Harris insieme a Paul Anka e Sammy Davis Jr. Elvis apprezzava molto il “selvaggio” e “indiavolato” Richard Harris, che già dal 1968 aveva fatto colpo su di lui tanto da fargli cantare alcuni versi di “MacArthur Park” il 29 giugno 1968 alla fine del suo spettacolo delle 20,00. Durante questo show Elvis trovò i versi su come cuocere una torta, divertente! Subito dopo la pubblicazione della “My Boy” di Harris, Elvis avrebbe registrato, dal 27 al 29 marzo 1972, sette canzoni sorprendentemente simili a quelle dell’album “My Boy” di Harris. Più tardi nel 1978 Marvin Gaye incise “Hear my Dear” un doppio Album i cui diritti andarono tutti alla sua prima moglie Anna come parte dell’accordo di divorzio. Nel 1972 i cantanti preferiti di Richard Harris erano: Frank Sinatra, Kris Kristofferson e Tom Jones. Harris scrisse di suo pugno note e concetti per l’Album “My Boy” e sulla cover lo vediamo solennemente seduto mentre ti guarda.

Se uno fosse stato francese o canadese, a Las Vegas nel 1972, durante uno dei concerti di Elvis del Summer Festival e lo stesso vale per il 1973, diciamo per il Midnight Show dell’8 agosto 1973 quando Elvis presentò il fan club francese, o per il Dinner Show dell’11 agosto 1973 dove cantò “My Way”, “My Boy” e “What Now My Love” – allora, per il 12,5% dello show, avrebbe potuto percepire una fragranza GENUINAMENTE francese – per non parlare della fragranza sud-europea, per tutte le altre volte in cui Elvis interpretò canzoni spagnole e italiane! Con indosso una camicia Pierre Cardin, gli spendaccioni avrebbero potuto godersi un pasto a base di: Aperitivo- supreme di frutta fresca al Kirsch ($ 1), Cuore di insalata romana (la Polk Salad non era sul menu), Portata principale- bistecca alla griglia alla newyorkese, punte di asparagi al burro alla Maitre d’Hotel con, naturalmente, patate alla parigina ( $ 15). Poi per Dessert forse crostata di fragole fresche con crema chantilly solo ($ 1) e perché non annaffiare tutto con Laurent Perrier Brut, uno Château Neuf du Pape costo ($ 10). Cibo e Bevande costo($ 42) + la mancia al Maitre – non te la cavi mai con meno di ($ 50) a persona per spassarsela alla francese a Las Vegas con Elvis. Ma la mattina dopo senza dubbio ci si ritrova con la testa come un pallone e la necessità di un sacco di denaro contante per pagare tutto. Perché pensate che Elvis abbia scherzato con il Maitre durante il Dinner Show del 5 febbraio 1973 e rivolto a qualcuno in prima fila abbia detto “vi hanno dato dei buoni posti a sedere qui, vero? Se date una buona mancia al Maitre, lui vi appenderà quassù, sul palco”. Perché Elvis sapeva che le persone in prima fila avevano pagato per ottenere i loro e così si mostrò accondiscendente per intrattenere al meglio i suoi fedeli fan nei suoi tour nel periodo 74-77.

Se riuscite a trovare l’LP di Richard Harris, “My Boy” scls 3062 su EMI negli USA, allora potrete godervi anche altre canzoni dell’Album. Sul lato 1 brano 3 “Proposal” (Martin/Coulter), brano 5 “This is our child” (Martin/Coulter). Sul lato 2 brano 3 “Why do you leave me” (Richard Harris/Bill Wheallan) e brano 5 “My Boy” (Martin/Coulter). Elvis raramente fece commenti sul suo divorzio, avvenuto il 9 ottobre 1973, come durante il Midnight Show del 2 settembre 1974 in cui disse che lui e Priscilla avevano divorziato come fanno due persone di buon senso e che in seguito avrebbero continuato a frequentarsi, mantenendo un rapporto cordiale per amore della loro figlia – sfortunatamente, a differenza di quanto recita la canzone “My Boy”, Elvis non stette accanto a Lisa fino a che lei non fu cresciuta. Quello che Elvis disse durante il M/S del 2 settembre 1974 è confermato dalle visite di Lisa Marie nel corso degli anni, fino alla sua morte (il dialogo del M/S del 2 settembre 1974 si può ascoltare sul DVD di 16 ore di recente pubblicazione):

1970- 31 agosto-7 settembre Priscilla e Lisa Marie con Elvis durante l’ultima settimana della sua Stagione a Las Vegas.
1971- 1 febbraio 1971 Priscilla e Lisa Marie assistono al Dinner Show per il 3° compleanno di Lisa, furono scattate delle foto di loro tre insieme, foto che si vedono spesso nei magazine dei fan club.
1972- l’11 maggio Elvis si trovava alle Hawaii con Priscilla e Lisa Marie, poi dal 27 agosto Priscilla e Lisa assistono a diverse performance di Elvis durante la sua ultima settimana di permanenza all’Hilton. In seguito il 15 novembre Lisa è al concerto di Elvis a Long Beach con Linda Thompson, poi alla fine di dicembre Lisa va a Graceland per trascorre alcuni giorni delle sue vacanze di Natale con suo padre.
1973- Lisa assiste al Dinner Show del 1 febbraio 1973 a Las Vegas (ci sono molte foto di Elvis, Lisa e Priscilla scattate nella sua suite d’albergo). Anaheim Lisa è fra il pubblico con Linda Thompson, il 25 aprile Lisa assiste sia all’Afternoon che all’ Evening Show a Fresno insieme a Linda Thompson. A metà luglio Lisa arriva a Graceland dove trascorre parte del suo mese di vacanza. Poi a Las Vegas Lisa assiste a tutti gli spettacoli dal 19 agosto fino alla fine del mese. Questo spiega in parte perchè le parole di alcune canzoni furono modificate per Lisa (come la sua performance di “The First Time Ever I Saw Your Face” durante il Dinner Show del 31 agosto 1973 e le versioni di “My Boy” furono cantate sempre meno di frequente e quando cantate MAI con molta enfasi. Infatti durante il Dinner Show del 29 agosto 1973 Elvis ce ne offre una versione molto classica.
1974- Lisa Marie è presente negli ultimi 3 giorni del Las Vegas Summer Festival del 1974; al Closing Midnight Show del 2 settembre è fra il pubblico insieme a Sheila Ryan e Priscilla.
1975- L’11 giugno Elvis acquistò un jet, un Convair 800 della Delta Airlines, che ribattezzò immediatamente “Lisa Marie”, ma quando Elvis lo mostrò a sua figlia, lei rispose con uno sbadiglio. Lisa trascorre il weekend del 4 luglio a Graceland con suo padre. il 5 dicembre Lisa arriva per un lungo soggiorno con Elvis all’Hilton. Poi il 31 dicembre Lisa e Vernon sono presenti allo show di Pontiac.
1976- A metà agosto Lisa lascia Los Angeles per raggiungere Elvis, poi a metà settembre Elvis si reca spesso a Palm Springs a trovare Lisa. Il 4 e 5 di dicembre Lisa è in giro con Priscilla per il weekend e fa visita a suo padre a Las Vegas. Poi Lisa va a Graceland subito dopo Natale ed Elvis la presenta durante il suo concerto di Pittsburgh.
1977- Il 5 aprile è una di quelle rare occasioni in cui Lisa e Priscilla si recano insieme a Graceland. A metà luglio Lisa arriva a Graceland per restarci un mese….soggiorno che finisce in TRAGEDIA.

Elvis nel 1973 presentava così “My Boy”: ‘Vorrei fare una canzone per voi, non è una mia canzone – è stata cantata da Richard Harris ed io la inciderò a breve, le parole sono stupende e si intitola My Boy’. Ovviamente Elvis INTERPRETO’ questo brano a modo SUO e nonostante Richard Harris, agli inizi del 1972, avesse girato l’America in lungo e in largo cantando dal vivo “My Boy” nelle città più importanti come Chicago, Minneapolis, Los Angeles, Columbus, St.Louis e nel lussuoso Teatro Filarmonico di New York, Elvis aveva perfezionato la canzone perchè Elvis era il miglior cantante e Richard il miglior attore. Fu nel 1975 che Elvis iniziò a ripetere regolarmente 2 volte il ritornello finale ed a prolungare le note per ottenere un effetto “Drammatico” come ‘MY GOD’ in “How Great Thou Art” o ‘PAIN’ in “Bridge Over Trouble Water”, e così ‘ALL’ e ‘BECAUSE’ in “My Boy” fondendole in una unica per enfatizzarne il senso. Tutto questo prolungò la durata della canzone così da far diventare la versione live del 1975 lunga circa 4 minuti. La versione in studio era di 3’22” con il ritornello finale in dissolvimento, mentre la versione originale di Richard Harris era ancora più corta sui 3’18” con la ripetizione del ritornello in dissolvimento.

Ognuno invecchiando ha in sé qualche caratteristica da ‘Boy’, ma forse mentre Richard Harris, col passar degli anni, dovendo affrontare continui problemi di salute, l’11 agosto 1981 cambiò drasticamente il suo tenore di vita e, per citare le sue stesse parole, divenne un Uomo “noioso”; Elvis non fu mai “Noioso” ma poi morì! Forse Elvis non avrebbe potuto cambiare a causa della sua esistenza molto più limitata da pesce rosso nella boccia, ma solo forse? Se fosse cresciuto DEL TUTTO forse avrebbe pensato che il suo stile di vita era da pazzi! E l’avrebbe cambiata? Di solito Elvis seguiva il Col. Parker – ma in un paio di situazioni importanti reagì da vero Uomo e seguendo le sue convinzioni la spuntò, come accadde nel giugno ’68 per il “Comeback Special” e nel gennaio 1969 per le Session a Memphis. Purtroppo nella maggior parte dei casi Elvis sembra adeguarsi al Col. Parker. In settembre del 1973 alla fine della stagione a Las Vegas fece fuoco e fiamme per separarsi dal Colonnello, ma poi ricadde sotto il suo controllo. Nonostante, finita la stagione del 1976 a Las Vegas, Elvis avesse detto che non sarebbe mai tornato indietro, era già coinvolto in trattative per coprire la stagione dicembre 1977 ed non solo, anche quelle future! Ed ancora, nonostante la negativa pubblicità, il 30 aprile 1977 sia il Col. Parker che Joe Esposito smentirono le dicerie che il contratto di Elvis fosse in vendita. Perciò nonostante Elvis, nella maggior parte dei casi, fosse un uomo decisamente maturo, rimaneva sempre ‘il ragazzo’ del Col. Parker e nei film NON ebbe il permesso di crescere fino a “Stay Away Joe”.

Se amate il cibo ‘sofisticato’ tipo cervo, fagiano o canguro allora “My Boy” è il tipo di “carne energetica” che fa per voi e più che mai nella società in cui viviamo oggi i successi del 1970 di Elvis sono di grande attualità.