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Numero 0

Numero 0 – Gennaio / febbraio 1987

Torino, gennaio 1987

Cari Amici, eccoci qui con questo primo giornalino che oserei chiamare numero zero, in quanto la vera e propria attività ELVIS avrà inizio con il primo numero di “A PROPOSITO DI ELVIS” (tale sarà il nome del giornalino).
Questa prima dispensa (che come impostazione grafica non ha nulla a che vedere con quello che saranno le prossime emissioni) servirà per conoscerci meglio, visto e considerato che non ho la fortuna di conoscere la maggior parte di voi e per illustrarvi i programmi per il futuro di questa neonata attività.
Visto che tramite le recenti lettere che avete inviato, mi avete proposto le vostre credenziali, credo sia il caso che io faccia altrettanto, in maniera da entrare subito in confidenza.

Bene, mi chiamo Sebastiano CECERE, ho quasi venticinque anni e di professione svolgo l’attività di aggiustatore meccanico (settore automobilistico), ramo peraltro poco attinente al titolo di studio da me conseguito, essendo Perito Costruttore Aeronautico.
Come molti di voi ho conosciuto ELVIS e la sua musica tramite mio fratello, Ernesto, quando un giorno del 1969 portò in casa una copia di “His Hand In Mine” e, come tutti voi, quel giorno ho capito quale sarebbe stata la colonna sonora della mia vita.
Ricordo che tra le canzoni di quel disco, rimasi particolarmente colpito da “Working On The Building”,”Joshua Fit The Battle” e “Swing Down Sweet Chariot” e da allora è passata molta acqua sotto i ponti, dall’emozione provata nel 1974 dalla programmazione televisiva di “La Via Del Male” ed “Aloha From Hawaii”, alle recenti manifestazioni di pazzia artistica da parte della RCA e della Elvis Presley Estate, manifestazioni sfociate poi in svariate azioni di dissenso da parte dei fans più incalliti, ultima e non certamente ultima, quella di Livio, risoltasi con lo scioglimento del Club.
Personalmente tale decisione, se da un lato mi ha trovato completamente d’accordo quale segno di protesta nei riguardi di una politica artistica a dir poco dissennata, da un altro lato mi ha lasciato molto amareggiato, in quanti il lavoro svolto dall’Elvis Fan Club Italiano, è sempre stato molto serio, critico ed equilibrato. Inoltre c’è da dare atto al nostro Club di non essere mai sceso a certi compromessi imposti da chi gestisce musica e immagine di ELVlS, cosa che accade regolarmente con certe organizzazioni-ELVIS di più grossa caratura (solo come numero di simpatizzanti).
Come conseguenza della noizia della cessazione dell’attività dell’Elvis Presley Fan Club di Recanati, ho sentito il bisogno ed il dovere di fare qualche cosa, affinchè tanti di noi non si perdano per la strada e nei bassifondi dei settimanali di pettegolezzi.
La mia idea è quindi quella di continuare a mantenere informati su quanto accade nel mondo di ELVIS tutti coloro che al di fuori del giornalino del Club, non hanno altre forme di approvvigionamento ELVIS.

È mia intenzione, pertanto, iniziare un’attività che si articolerà con l’uscita di sei giornalini all’anno, dal titolo già annunciato all’inizio, “A PROPOSITO DI ELVIS”.
Tale giornalino conterrà le novità, qualche articolo, la posta dei e tra i fans; mi piacerebbe anche pubblicare su ogni giornalino uno o due testi di canzoni, visto e considerata la difficoltà incontrata da tanti amici nel reperirli. A tale proposito mi piacerebbe che foste proprio voi a suggerirmi quali testi gradite di più. Verranno quindi pubblicati i testi che otterranno maggiori segnalazioni. In base alle percentuali di sì e di no, decideremo se sarà il caso di pubblicarle o meno.
Considerando il fatto che ELVIS non è più tra noi e per forza di cose non potranno più esserci grosse novità (ad esempio, la nuova session, il nuovo tour, il nuovo film, eccetera), tutto il discorso dovràa essere impostato un po’ in retrospettiva e proprio per questo credo che sia una buona idea quella di pubblicare qualche articolo uscito negli anni ’50, ’60 e ’70 sui giornali di tutto il mondo, in maniera far toccare con mano anche ai fans più giovani, il fenomeno ELVIS nel suo nascere e consolidarsi, visto e considerato che la stampa di oggi (compresa quella nostrana), è propensa a presentarci ELVIS come una sorta di Robinson Crusoè dei giorni nostri, tutto concerti e Graceland.
Gli articoli che verranno pubblicati tratteranno quasi esclusivamente la parte artistica di ELVIS; qualche volta affronteremo qualche argomento relativo alla sfera privata della sua vita, ma preferiremo non entrare in tal senso, considerato che già tanto, anzi troppo e da troppi anni, è stato fatto in merito.
Ci sarà anche spazio per una rubrica che presso il “Rockin’ Rebel” riscuoteva un grosso successo: quella dedicata ai grandi del rock, che mi piacerebbe allargare ai grandi dello spettacolo… Ma questo, per il momento, è solo un’idea.
Questo è, in linea di massima, l’orientamento che intendo seguire nel mio lavoro di divulgazione e studio di Elvis e della sua musica.
Voglio comunque sottolineare il fatto che anche se io sarò “l’assemblatore”, il giornalino è a disposizione di tutti i fans pertanto chi vuole vedere pubblicati i propri articoli o le proprie considerazioni su questo oppure su quell’argomento, non esiti…
Oltretutto mi darà una grossa mano per la compilazione considerando il fatto che, come ho già detto, dobbiamo convincerci che grosse novità non ce ne saranno più.
Come vedete, gli ingredienti per divertirci ancora tanto tempo insieme ad ELVIS ci sono tutti. Sta quindi a voi decretare il successo o meno di questa iniziativa.

Il giornalino sarà inizialmente composto da FOTOCOPIE. Ciò è dovuto all’esiguità del numero di persone da me raggiunte con la prima missiva; purtroppo siamo abbondantemente al di sotto delle 200 unità, il che impone assolutamente questa soluzione. Ho provato ad andare in tipografia per vedere se si riusciva a fare qualche cosa di più ricco ma mi è stato illustrato come, per un tale numero di copie, non si coprono neppure i costi di esercizio delle attrezzature indispensabili.

Ci saranno delle fotografie e cercherò di pubblicarne di interessanti, ma voglio evidenziare sin d’ora che chi invierà la quota d’iscrizione al mio indirizzo, non dovrà aspettarsi di ricevere (e mi riferisco alla veste grafica: nè il “rockin’ Rebel”, nè il notoziario del Club Inglese, perchè tali soluzioni sono attualmente al di fuori della nostra portata, per i motivi di cui alla pagina precedente).
Non invierò, al momento, alcuna tessera, per le stesse ragioni economiche.

A prescindere dal fatto che poi vi iscriverete o meno, spero che riuscirete a comprendere le difficoltà che ho dovuto affrontare per inviare la prima missiva e questa prima pubblicazione, totalmente a mio carico (stampa, spese di spedizione ed accessorie).
Questo solo per giustificare, se ce ne fosse il bisogno, il fatto che questo primo appuntamento (al quale spero vivamente ne seguano altri) è solo costituito da materiale ciclostilato.

La quota d’iscrizione sarà pertanto di Lire 15000. Essa darà diritto, appunto, ai sei notiziari nel corso dell’anno, con frequenza bimestrale. Tale quota deve essere inviata ESCLUSIVAMENTE tramite vaglia postale al mio indirizzo:

SEBASTIANO CECERE
Piazza Cirene 10/A
10151 TORINO – ITALY

Indicare nella causale il motivo del versamento.
SI DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ SULLA SORTE DI DENARO INVIATO IN ALTRA MANIERA.

Mentre stiamo trattando questioni di carattere economico, vorrei esaminare per un momento il discorso dell’Elvis Shop che è stato un po’ il denominatore comune di tutte le vostre lettere.
Attualmente mi è impossibile fornire un servizio tale nel vero senso della parola: comunque nel cassetto, ho già un piccolo piano per venire incontro alle vostre esigenze di approvvigionamento di materiale.
Di questo, tuttavia, parlerò più diffusamente nel prossimo incontro.

Come avrete capito, il mio scopo fondamentale è quello di dare un’informazione il più serena ed obiettiva possibile e di cercare di mantenere un’unità raggiunta dopo anni di lavoro da parte di Livio.
Con questa dispensa, ho cercato di dare una risposta a tutte le domande che ho trovato nelle vostre lettere. Sono tuttavia a disposizione di tutti quanti desiderassero ulteriori chiarimenti.

Voglio concludere questa presentazione, ringraziando tutti voi, AMICI, che avete risposto così calorosamente al mio invito.
Un saluto ed un ringraziamento particolare vanno all’Amico Giuseppe VERDINI di Sarmeola, primo fra tutti a rispondere ed a Livio per l’attività svolta in tutti questi anni.

La parola, adesso, spetta a voi. Ogni progresso sarà direttamente proporzionale all’appoggio che riceveremo.

In una sua canzone, ELVIS diceva:
“Se me ne andassi, non mi dimenticate… E non dimenticate il mio amore per voi”.

A TUTTI un caloroso abbraccio.

SEBASTIANO.