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DISCOGRAFIA FOLLOW THAT DREAM

Sotto Sezioni

TUCSON ’76

Data di pubblicazione
ottobre 2000

N° Catalogo
74321 79045-2
VALUTAZIONE

Dettagli:

Questo CD riporta lo spettacolo di Tucson, Ariziona, del primo giugno 1976, concerto serale nella Community Center Arena.
Fanno eccezione la prima traccia, See see rider che proviene da Odessa, Texas, Ector County Coliseum, 30 maggio 1976, spettacolo pomeridiano e Love letters, stessa località precedente e stessa data ma lo spettacolo è quello serale.
Nella sterminata discografia di Elvis, questo è il secondo soundboard mai pubblicato; il primo vide la luce nel 1980 nel cofanetto Elvis Aron Presley.
Alcune copie vennero stampate col titolo errato di TUSCON.
Il concerto presenta l'unica versione dal vivo mai eseguita da Elvis di Danny Boy.

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EMISSIONI TRACK LIST

1. See See Rider (Odessa. 30/5/1976 pomeriggio)
2. I Got A Woman / Amen
3. Love Me
4. If You Love Me (Let Me Know)
5. You Gave Me A Mountain
6. All Shook Up
7. Teddy Bear / Don't Be Cruel
8. And I Love You So
9. Jailhouse Rock
10. Help Me
11. Fever
12. Polk Salad Annie
13. Introduction of band
- Early Morning Rain
- What'd I Say
- Love Letters (Odessa. 30/5/1976 sera)
- School Days
14. Hurt
15. Burning Love
16. Help Me Make It Through The Night
17. Danny Boy
18. Hound Dog
19. Funny How Time Slips Away
20. Can't Help Falling In Love

RECENSIONI

Di Davide Raga

Concerto del primo giugno 1976 al Community Center Arena di Tucson.
Uno show di routine per quello che era l'Elvis dell'estate 1976: a momenti decisamente buoni dal punto di vista vocale si affiancano alcune svogliate performances decisamente "out", prime fra tutte, quelle dei vecchi cavalli di battaglia degli anni '50.
L'ottima qualità audio del CD in questione ci permette di apprezzare al meglio il lavoro della band, la cui sonorità è caratterizzata da un marcato piano elettrico molto anni 70.

L'inizio dello show ci preannuncia un Elvis non proprio al top della forma: si ha la netta sensazione di un performer un pò stanco.
Segue come da copione la consueta versione di I Got A Woman, cantata con sufficienza.
"Love Me" rappresenta il solito pretesto per scherzare quà e la con le fans accalcate sotto il palco.
Si passa subito a  "If You Love Let Me Know" e ad una buona "You Gave Me a Mountain" preceduta  da un false start.
Tralasciando pure le bistrattate "All Shook Up" e "Teddy Bear/Don't Be Cruel", passiamo all'ascolto di "And I Love You So". Una versione cantata con la giusta dose di concentrazione da parte di Elvis.
"Jailhouse Rock", mitico rock'n'roll del 1957, ci introduce alla bella  "Help Me" cantata come sempre in modo impeccabile.
Le solite grida di approvazione delle fans di sesso femminile accompagnano anche stavolta "Fever" .
"Polk Salad Annie", col suo sapore funky, in questa versione non può comunque competere con le grandiose versioni del '72.
La presentazione della band ci offre "Early Morning Rain", "Love Letters" e i vari assolo dei musicisti.
Arriva dunque il momento di "Hurt", eseguita per ben due volte di seguito. Grande prova vocale del nostro in entrambi i casi.
"Burning Love" si trova qui in una delle ultime esibizioni dal vivo, non una grandiosa versione, per la verità.
Qualcuno tra il pubblico richiede  "For The Good Times", ma ormai Elvis è intenzionato a lanciarsi in una bella  "Help me Make it Through The Night", a mio avviso più adatta alla showroom di Las Vegas che alle grandi platee incontrate on tour di volta in volta.
Il pubblico continua a richiedere canzoni, in particolare "The last farewell", ma Elvis teme di non ricordarne le parole.
"Danny Boy" grida qualcuno, ed ecco che Elvis, dopo aver accertato che tale brano facesse parte del suo nuovo album, quasi per sondare scherzosamente il livello di conoscenza del proprio pubblico, esegue meravigliosamente il brano in questione, forse per la prima ed unica volta dal vivo.
Dopo la frettolosa "Hound Dog" e la bella  "Funny How Time Slips Away", Elvis ringrazia e si congeda dal pubblico di Tucson.

Piccolo particolare tecnico, "See See Rider", in quanto non registrata dal tecnico del suono a Tucson, è stata "presa in prestito" dal concerto di Odessa del 30 Maggio.

Buon Ascolto !