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DISCOGRAFIA FOLLOW THAT DREAM

Sotto Sezioni

POLK SALAD ANNIE

Data di pubblicazione
luglio 2004

N° Catalogo
82876 60932 2
VALUTAZIONE

Dettagli:

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Questo CD riporta la registrazione incompleta del midnight show del 15 febbraio 1970 a Las Vegas.
Il CD parte da una parziale I got a woman; alla fine del dischetto troviamo delle canzoni bonus tratte da registrazioni live di quell'ingaggio e dalle prove di esse.

Da segnalare che nel 2008 fu ristampato il CD; la differenza sta solo nel colore del dischetto che, questa volta, è rosso.
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EMISSIONI TRACK LIST

Dal vivo a Las Vegas, Nevada. 15 febbraio 1970. .
01 I Got A Woman [incompleta]
02 Long Tall Sally
03 Don't Cry Daddy
04 Hound Dog
05 Love Me Tender
06 Kentucky Rain
07 Let It Be Me
08 I Can't Stop Loving You
09 Walk A Mile In My Shoes
10 In The Ghetto
11 Sweet Caroline
12 Polk Salad Annie
13 Introductions By Elvis
14 Suspicious Minds
15 Can't Help Falling In Love
16 Release Me (And Let Me Love Again) [19/2/70 DS]
17 See See Rider [17/2/70 MS]
18 Proud Mary [19/2/70 DS]
19 The Wonder Of You [18/2/70 DS]
20 Release Me (And Let Me Love Again)[prova 18/2/70]
21 See See Rider [prova 18/2/70]
22 The Wonder Of You [prova 18/2/70]

RECENSIONI

Di Davide Raga

Della magnifica stagione di febbraio 1970 abbiamo avuto modo di ascoltare diverse ottime registrazioni da parte della BMG: prima di tutto l’album “On stage–February 1970” riedito in versione ampliata nel 1999 ma anche nei boxesLive in Las Vegas” e “Today, tomorrow and forever”.
È superfluo parlare della grandezza delle esibizioni di questo periodo, dell’energia che le caratterizza e della grazia di Elvis.
Vediamo dunque di dare un veloce sguardo a questa rivisitazione dell’album On stage ad opera della FTD che prende il nome di “Polk salad Annie” e che si distingue per un eccellente qualità audio.

Buona parte delle canzoni sono state registrate la notte del 15 febbraio 1970 durante il midnight show. Uno show particolare in quanto pare che Elvis sia tormentato dall’influenza ma i continui colpi di tosse non gli impediscono certo di donare all’ascoltatore un’ora di pura magia e di ricorrere alla sua allegra ironia.
In Don’t cry daddy mi ha sorpreso la limpidezza del suono che mette in risalto il bellissimo duetto di Elvis e Charlie Hodge.
Di Hound dog credo di aver ascoltato per la prima volta una versione convincente: Elvis canta anche la seconda strofa anziché ripetere sempre la stessa come usava spesso fare.
Anche Love me tender non soffre più di tanto dell’”effetto fans”.
Forse la versione che preferisco di I can’t stop loving you è proprio quella presente in questo CD: molto blues.
Ben udibili i violini in sottofondo nella bella "Walk a mile in my shoes".
Sweet Caroline è diversa in quanto prima del ritornello la batteria non fa la tipica rullatina ma mantiene il medesimo ritmo: sinceramente la preferisco così.
Nella presentazione della band troviamo poi diversi nomi ai quali non siamo troppo abituati: gli Imperials, Bob Lanning alla batteria, Bob Morris direttore d’orchestra (che verrà in futuro sostituito da Joe Guercio).
"See See Rider", tratta dal midnight show del 17 febbraio, è una versione mozzafiato.
"Release Me" e "Suspicious minds" dal dinner show del 19 febbraio precedono tre pezzi tratti dalle prove del 18 febbraio: "The wonder of you" e ancora "See see rider" e "Release me".